lunedì 14 ottobre 2019
23.09.2011 - Marco Risi

Centro Massaggi a Luci Rosse : Arrestata Coppia di Cinesi

Imperia- La Finanza ha arrestato questa mattina una coppia di cinesi nel capoluogo. Accusa sfruttamento della prostituzione, eterogenea la clientela del centro massaggi. Incastrati dalle chiacchere della gente

Immagini di repertorio

 Da tempo, in città, circolava la voce che in un Centro Massaggi di Imperia, gestito da due cittadini cinesi, si eseguissero “particolari prestazioni”, che poco o nulla avevano a che vedere con tecniche di rilassamento, riabilitative o comunque fisioterapiche.

La città è piccola e la gente mormora, per tale motivo La Guardia di Finanza unitamente alla Polizia di Stato, entrambe di Imperia, hanno deciso di iniziare una serie di attività di osservazione, supportata anche da intercettazioni telefoniche e riprese video all’interno dei locali.

Nel frattempo, dalle indagini, si apprendeva che pure a Sanremo operava analogo Centro specializzato nelle stesse pratiche. In poco tempo le due Forze di Polizia appuravano che, a fronte di un pagamento di 50 euro, le 4 ragazze cinesi, che operavano all’interno dei locali imperiesi, come del resto le loro “colleghe sanremesi” con le quali si alternavano, offrivano prestazioni sessuali che si svolgevano su di un lettino destinato, in origine, ai massaggi veri e propri.

Le immagini e le numerosissime dichiarazioni, rese dai clienti contattati, non lasciano dubbi sulla reale attività praticata, la quale veniva gestita, tra Sanremo ed Imperia, da una coppia di cinesi che si davano da fare per reclutare nuove “massaggiatrici” per rendere sempre più appetibile e frequentata la loro struttura, avvalendosi anche di Social Network cinesi, dai quali, in base alle foto pubblicate, potevano effettuare una prima selezione per poi potere essere avviate a “colloqui di lavoro” pro forma.

Nel corso della mattinata odierna i due gestori sono stati arrestati ponendo fine ad un’attività che ormai stava assumendo dimensioni sempre più rilevanti. Interessante anche il “volume d’affari” del Centro imperiese, il quale incassava circa 170/200 mila euro all’anno, mentre, circa la metà veniva incassato da quello di Sanremo che, a causa della infelice ubicazione, non garantiva sufficiente anonimato.

La Guardia di Finanza procederà al recupero a tassazione delle somme sottratte al Fisco, mentre sarà cura della Polizia di Stato valutare la posizione delle ragazze cinesi per quanto attiene la normativa sul soggiorno all’interno del territorio nazionale.

L’estrazione sociale di coloro che frequentavano i due centri era molto eterogenea, si andava dall’operaio, al professionista fino anche al pensionato. Non si registrano affluenze nei due centri da parte di minorenni.


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