venerdì 15 novembre 2019
16.01.2012 - Donatella Lauria

Costa Concordia, la mamma di Bosio:"dovevo esserci anche io sulla nave del terrore"

La mamma dell'ufficiale ventimigliese voleva fare una crociera sulla Costa Concordia per tornare a casa insieme al figlio.

"Dovevo esserci anche io su quella maledetta nave per fare una bella crociera e poi tornare a casa con mio figlio” E’ ancora incredula Francesca Bosio, la mamma dell’ufficiale ventimigliese Roberto, l'uomo che a bordo della Costa Concordia ha vissuto i tragici momenti del drammatico incidente. “Avevo detto a Roberto – spiega la donna – che avrei tanto voluto fare questa crociera sul Mediterraneo per stare con lui e tornare poi insieme a casa, dal momento che erano sei mesi che non lo vedevo. Ma i miei figli me lo hanno impedito, vista la stagione fredda. E con il senno di poi è stato meglio così”. Roberto Bosio sta bene, è ancora sull’isola del Giglio e solo ieri sera ha potuto comprare una felpa per cambiarsi, dopo avere salvato per tutta la notte vite umane.

Bosio avrebbe dovuto fare ritorno a Ventimiglia dopo sei mesi di ininterrotta navigazione. Una settimana fa aveva fatto l’avvicendamento con i colleghi e quindi la sua permanenza sulla Concordia era in qualità di ospite. Nonostante questo, come sottolineato, ha partecipato attivamente alle operazioni di soccorso, trascorrendo ore in mare per portare in salvo i naufraghi. "Tutta la notte ad aiutare donne e bambini a salire sulle scialuppe di salvataggio - ha detto commossa la mamma - solo ieri sera ha potuto finalmente cambiarsi e comprare una felpa in un negozio del luogo".

Roberto, capitano di marina, con la passione del mare tramandatagli dal padre Romano, dall’età di 20 anni lavora a bordo di grandi navi da crociera Costa.

Sul suo profilo Facebook numerosi i messaggi di affetto e solidarietà da parte degli amici.

 


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