mercoledì 23 settembre 2020
06.08.2012 - G.P.

Imperia: la Guardia Costiera mette in salvo due adulti e un bambino.

Due adulti e un bambino, torinesi, in vacanza nel Ponente Ligure, con il loro gommone di 5 metri, non riescono a ripartire. L'imbarcazione, a causa della forte corrente, tipica nei pressi di Capo Berta e del vento che soffiava verso levante, finiscono sulle secche. La chiamata al 1530, numero delle emergenze in mare, l'intervento della Guardia Costiera, che con non poca difficoltà, riesce a metterli in salvo; tanta paura per il bambino di sei anni, bloccato dallo shock.

Si erano ormeggiati di fronte a Capo Berta, ma al momento di ripartire non sono riusciti a riavviare il motore fuoribordo del loro gommone di 5 metri di lunghezza, probabilmente a causa di un guasto elettrico. E’ iniziata così la disavventura di due adulti ed un bambino, torinesi, in vacanza nel Ponente ligure: sono rimasti da subito in balia della forte corrente, tipica della zona, e del vento che spirava in quel momento da levante, finendo in breve sulle secche di fronte all’”Incompiuta”.

I militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Imperia, intervenuti in pochi minuti a bordo della motovedetta 715 e del battello pneumatico GC 094, su chiamata al numero blu per l’emergenza in mare 1530, si sono trovati di fronte ad una situazione non facile: il gommone ormai incastrato sul bassofondo e i tre su di uno scoglio affiorante non raggiungibile da terra col mare che si stava alzando.

Soltanto uno degli adulti riusciva a guadagnare il battello pneumatico della Guardia Costiera aiutato dai marinai, mentre l’altro rimaneva sullo scoglio insieme al figlio di sei anni, molto impaurito. All’equipaggio della 715 non restava che il pericoloso tentativo di raggiungere a nuoto le persone ancora da salvare, tenuto conto che i bassi fondali costellati di rocce affioranti non consentivano di avvicinarsi alla riva. Messa in sicurezza l’unità, uno dei due militari a bordo non esitava quindi a gettarsi in acqua assicurato da un cima e riusciva a portarsi rapidamente a terra nonostante la risacca. Il soccorritore si rendeva conto che il piccolo era troppo spaventato per buttarsi in mare pur con il suo aiuto, quindi d’accordo con la sala operativa della Capitaneria di Porto imperiese faceva salire le due persone in pericolo a bordo del loro gommone, che stava nei pressi ancora in condizioni di galleggiabilità.

A quel punto, la motovedetta 715 tirava delicatamente fuori dagli scogli e poi in acque libere il gommone, trainato grazie alla cima che aveva portato con sé il soccorritore. Le tre persone, trasbordate tutte sulla 715, non hanno avuto necessità di intervento medico e sono state infine sbarcate sane e salve a Porto Maurizio. Sicuramente il bambino conserverà il cappellino della Guardia Costiera donatogli dai militari a ricordo dello scampato pericolo.

La raccomandazione da parte della Guardia Costiera è quella che, prima di uscire in mare, è necessario prestare sempre la massima attenzione alle condizioni della propria unità e del motore, in particolare, effettuando le previste manutenzioni e portando a bordo un’adeguata scorta di carburante, per evitare brutte avventure.

 

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