mercoledì 20 novembre 2019
01.06.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Imperia: non si fermano le vicende giudiziarie legate al "Porto"...

Due giorni fa ha preso il via l'udienza preliminare legata al "gruppone" di tecnici e costruttori coinvolti nella colossale truffa ai danni dello Stato. Ora si muovono le società per poter continuare i lavori presso il bacino portuale.

E' di ieri, infatti, la notizia che "Porto di Imperia" ed "Acquamare" hanno presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per poter ottenere il via libera alla prosecuzione dei lavori presso il bacino portuale turistico imperiese.

Nella fattispecie sarà necessario ottenere l'annullamento del provvedimento con il quale venne rigettata l'istanza di proroga. Insomma, come per gli accusati in "carne ed ossa" un vero e proprio "guazzabuglio" giuridico che rischia di far perdere il filo delle vicende a lettori e persone semplicemente interessate a quello che è stato il "terremoto" (e si perdoni l'espressione in questi giorni di lutto per gli eventi modenesi) giudiziario e politico del capoluogo.

Senza dubbio la ripresa dei lavori significherebbe "sbloccare" un'economia asfittica per quanto riguarda la realtà imperiese: ci sono, peraltro, numerosi operai che da tempo aspettano di sapere qualcosa sul proprio futuro lavorativo. Certo è che la Giustizia (fosse solo anche quella amministrativa di un Tar) vuole vederci chiaro il più possibile prima di dare l'ok al "riavvio" di un'opera  stoppata all'epoca per le vicende ben note...

Insomma un bel guazzabuglio...

 


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