lunedì 14 ottobre 2019
21.02.2012 - ALESSANDRO GIACOBBE

Pontedassio: incendio di vaste proporzioni in località "Mortiello"

Il vento spira, il fuoco arde. Un assioma fin troppo frequente in Liguria occidentale...

Dopo un paio di giorni di tempo stabile e finalmente gradevole, un forte vento ha flagellato la Riviera e l'entroterra. Raffiche potenti. E gli anziani ancora ricordano come questi venti, sempre più frequenti, non abbiano fatto parte della storia meteorologica dei luoghi. Una grande occasione, però, per piromani o sprovveduti.

Si è cominciato la mattina di lunedì, con un incendio in regione Mortiello di Villa Guardia, sul versante verso Sarola e la regione Crose. Verso mezzogiorno era in piena azione l'elicottero della Protezione Civile, che raccoglieva acqua in un bacino in località Ciane di Villa Viani. A Mortiello si raggiungono in breve tempo alcune case abitate e molto esposte al vento. Nel pomeriggio la situazione sembrava tranquilla e l'elicottero si è ritirato. Il vento ha continuato a soffiare e in serata la situazione precipita. Prima verso le 19 scoppia un incendio in località Monti di Pontedassio, molto visibile nella scura notte. Anche in questo caso la reazione delle forze forestali e di Protezione Civile locale è rapida ed alle 23 il fuoco è sotto controllo. Nel frattempo però il forte vento crea nuovamente problemi in Mortiello. Da Villa Viani e da Bestagno si notano alte lingue di fuoco che lambiscono la sommità collinare, proprio verso le case. É una lunga notte. Alle 5.30 l'incendio è ancora vivo. Alle 9 del mattino è di nuovo in azione l'elicottero, mentre colonne di fumo di levano dalla zona interessata. Le case sono per il momento salve.

Le cause di questi incendi sono ancora discusse. La giornata di forte vento è un richiamo per i piromani. In regione Monti ci sono larghi tratti di macchia mediterranea, che magari si vogliono trasformare in pascolo. Mortiello è molto vicina alle coltivazioni olivate. Si spera che, essendo iniziata una timida potatura delle olive, non sia sfuggito il fuoco di pulizia a qualcuno. Si ricorda che per accendere fuochi di pulizia in campagna è necessaria una segnalazione alla Forestale se il falò viene fatto a meno di cento metri dal bosco o dalle case. Le multe sono salate in caso di inadempienza. E in caso di incendio colposo gli strascichi sono gravi. Vento, siccità, terreno duro e secco. In fondo, per il fuoco, meglio aspettare lo “Sconfogo” di San Giuseppe a Villa Viani il 17 marzo.

 

 

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