giovedì 5 dicembre 2019
25.06.2012 - Alice Borutti

Bilancio in Provincia: torna il jolly della vendita delle quote Autofiori anche se l'Assessore al Bilancio Artioli non è d'accordo.

Il resoconto della seduta delle I, II e III Commissione congiunta, vendita della Colonia a Col di Nava, costo della liquidazione della Società Alpi Liguri, richiesta di conferimento ai Comuni dei costi di gestione ordinaria al 50% delle Ville Storiche e del Teatro Salvini a Pieve di Teco, “organico dell'Ente sovradimensionato e premi produttività altissimi ai dirigenti” per Vassallo PD, emergenza disoccupazione evidenziata da Lanteri PD, condivisione anche della maggioranza sulle criticità del bilancio.

 

La discussione verte sulle osservazioni dei consiglieri a proposito del bilancio consuntivo e preventivo della Provincia, presente l'Assessore al Bilancio Andrea Artioli.
Inizia la discussione il consigliere Alessandro Lanteri PD ponendo tre interrogazioni. La prima verte sulle prospettive future dell'aeroporto di Villanova d'Albenga e su cosa vorrebbe farne la Provincia, dopo che su questa infrastruttura sono stati spesi diversi soldi per farne un volano per il turismo anche internazionale e invece il Piano Aeroportuale allo studio del Ministro Passera lo ridimensionerà a quello che è ossia un piccolo aeroporto per il traffico locale e per usi istituzionali. Inoltre le entrate di questo scalo diminuiranno perchè, afferma Lanteri, anche l'aeromobile dei Carabinieri ha deciso di andarsene.
Sempre Lanteri, dopo aver precisato che nel bilancio presentato manca totalmente un riferimento alla situazione economica generale, ha messo in evidenza come in esso appaia chiaramente il dato allarmante dell'aumento dei disoccupati negli ultimi 5 anni del 115%. “Tenendo conto che per l'Istat un occupato è una persona che ha lavorato per almeno un giorno nel corso dell'ultimo anno, in provincia le persone che hanno bisogno di lavorare per vivere sono ben oltre il 115%, è una vera e propria emergenza sociale, e la Provincia, tra i cui compiti ha anche quello di favorire l'occupazione, come intende intervenire? Non c'è nulla in programma” ha continuato Lanteri per poi introdurre la terza e ultima interrogazione a proposito dell'edilizia scolastica: “Sempre nel bilancio mancano totalmente gli interventi per le scuole superiori. Si è scelto di ristrutturare onerosamente Villa Magnolie, così come altri edifici risalenti ben oltre il XIX secolo, per poi non terminarne i lavori di messa a norma e scoprire che non è sempre possibile rispettare le norme antisismiche. Si mantengono in funzione edifici che non corrispondono più alle esigenze della scuola di oggi ma soprattutto che non sono sicuri ai sensi di legge. Villa Magnolie non è nemmeno stata completata”.
Prende la parola Fulvio Vassallo PD, per parlare degli sprechi che ha rilevato in bilancio: “Vedo che la Società Alpi Liguri, dopo aver creato il buco di più di un milione di euro, non è ancora stata chiusa (era stato deciso di liquidarla a gennaio 2012 n.d.r. ) ma che si pensa di chiuderla a luglio, e sempre per chiuderla è stata commissionata una consulenza per 9mila euro ed è stata preventivata una spesa di ben 120mila euro per liquidarla”, ha poi continuato Vassallo: “come gruppo PD abbiamo già evidenziato a febbraio facendo richiesta formale che il personale all'interno dell'Ente Provinciale andava riorganizzato perchè è già eccessivamente sovradimensionato” sullo stesso argomento Vassallo ha poi toccato il tasto dei premi di produttività distribuiti ai dirigenti “in questo momento di scarsità di risorse si distribuiscono incentivi che dovrebbero essere correlati a un'effettiva maggiore produttività o al compimento di un progetto aggiuntivo rispetto alle mansioni già previste per i dipendenti, e invece vengono dati a pioggia”.
Sempre a proposito degli sprechi, Vassallo chiede come mai il parco mezzi provinciale costi ben 150mila euro l'anno.
Vassallo in conclusione affronta il piano alienazioni: “Il bilancio 2012 va in pareggio con la vendita di immobili (tra cui la Caserma degli Alpini di Nava), ma l'asta non è ancora stata bandita. E se andasse deserta?. Il mancato raggiungimento del pareggio, come sapete, comporta minori trasferimenti da parte dello Stato. Vedo anche che per il bilancio 2014 è prevista la vendita del pacchetto azionario dell'Autostrada dei Fiori (anche il Comune di Sanremo vuole venderlo, nonostante la prossima ricapitalizzazione a titolo gratuito per i soci n.d.r.), ma quali sono le tempistiche di queste alienazioni? Per quanto riguarda quest'anno mancano pochi mesi per la vendita delle ville e si rischia di non avere le entrate preventivate. 
Per Vassallo la Provincia deve almeno cedere le Ville ai Comuni perchè non ne può sopportare gli oneri di manutenzione. 
L'intervento di Alberti, PDL, precisa che la scelta della ristrutturazione e acquisizione delle Ville Storiche (Villa Grock, Villa Regina Margherita etc.) è stata fatta in un momento di particolare floridezza, ma sono in atto accordi e convenzioni che vanno rispettati. “Certo, come dice Vassallo, ci sono spese che si possono contenere ma per questo non si può non espletare compiti che ci si è presi. Non mi piace come è stato redatto questo bilancio, tra 2 anni sarà chiusa la Provincia ma cerchiamo di lasciare un buon ricordo e non di disinteressarci ai problemi o di non investire”.
Il consigliere Ormea, SEL, si è dichiarato d'accordo con Vassallo, “Per lo sfalcio dell'erba a bordo strada l'entroterra è stato trascurato, faccio l'esempio della viabilità interna, la strada per Airole è rimasta in un punto senza guard rail e la strada è insicura, il patto stabilità non permette la messa in sicurezza?”
Eliano Brizio, Lega Nord, ha precisato: “Condivido Vassallo ma non voglio sfiduciare il lavoro dell'Assessore Artioli e degli uffici preposti, comunque mi chiedo perchè siano state commissionate diverse consulenze a tecnici per la vendita degli immobili quando il personale presente in Provincia poteva essere più che sufficiente e mi chiedo come mai si siano spesi ben 85 mila euro per il rimborso dei danni provocati dai cinghiali quando la stagione di caccia invece che per 2 mesi potrebbe essere tenuta aperta per 6 mesi, contenendo il problema”.
Risponde l'Assessore Artioli per punti: “Riguardo l'aeroporto di Villanova d'Albenga, l'Ente Provinciale ha dato adesione al piano industriale scelto con delibera consigliare e prevede una durata di 8 anni. E' una situazione che ad oggi è difficile da valutare vista la mutata situazione economica nazionale, sottolineo che comunque la spesa per la Provincia è scesa” , per quanto riguarda l'edilizia scolastica: “come Assessore al bilancio posso solo dire che la competenza è dell'Assessore Bellotti, cerchiamo di garantirne la funzionalità e viene portato avanti piano d'adeguamento alle norme di sicurezza, abbiamo subito tagli che hanno rallentato il processo”, per la liquidazione della Alpi Liguri: “l'interesse era di far ripartire economia locale entroterra anche attraverso il rilancio degli impianti sciistici di Monesi, non avendo funzionato come prospettato il suo percorso di liquidazione è stato approvato dalla Giunta nel 2011 e lo si sta eseguendo acquisendo come Provincia i cespiti della Società, è comparso un problema inerente il trasferimento del cespite della seggiovia il cui accatastamento è dubbio e per questo è stata richiesta una consulenza”.
Villa Nobel a Sanremo, Villa Regina Margherita a Bordighera, Villa Grock a Imperia e Teatro Salvini a Pieve di Teco: “i Comuni dovrebbero parteciparvi al 50%, accade solo per Villa Margherita. Ho preso contatti con SanremoPromotion, la Fondazione Orchestra Sinfonica e il Comune per trovare il modo perchè quest'ultimo se ne facesse carico parzialmente. Per Villa Grock partirà il bando per la gestione del costituendo Museo dei Clown, ma si sa che tolti gli Uffizi a Firenze, nessun museo in Italia è in attivo”
Artioli ha poi continuato: “Per me è un'aberrazione l'alienazione delle quote Autofiori perchè danno solo entrate e garantiscono la governance della società con il conseguente controllo dei livelli occupazionali, ma per criteri di bilancio ho l'obbligo di garantire il pareggio di bilancio e siccome la fiscalità è già all'aliquota massima è stato necessario prevedere l'alienazione delle quote nel 2014. Spero che tra 2 anni gli obiettivi richiesti dal Governo siano più miti e che si possa scongiurare la vendita di tali quote. Se non riusciamo a vendere la Colonia a Col di Nava, come teme Vassallo, metteremo subito in vendita le azioni di Autofiori, valutando attentamente questa scelta”.
La riunione viene rinviata a mercoledì per poter definire gli emendamenti da proporre in Consiglio.
 

 

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