sabato 18 novembre 2017
16.11.2012 - REDAZIONE

Idv regionale: terremoto politico anche in Liguria

L’assessore Cascino segue l’avvocato veneziano Massimo Donadi e con lui si schierano l’onorevole Paladini e Nicolò Scialfa.

Con una conferenza- stampa appositamente convocata ieri alle undici a Genova, gli uomini più in vista dell’Italia dei Valori, che ricordiamolo è il secondo partito della coalizione di centro- sinistra che governa la Regione, hanno certificato il loro abbandono della linea tracciata dal padre- padrone del partito e cioè dall’onorevole Antonio Di Pietro. 

"Seguiremo l’onorevole Donadi nella sua marcia d’avvicinamento verso una coalizione organica di centro- sinistra ed una linea d’appoggio all’onorevole Bersani in occasione delle imminenti primarie del centro- sinistra” hanno dichiarato l’assessore regionale ligure all’urbanistica Gabriele Cascino, il Vice- presidente della Regione Nicolò Scialfa ed il deputato, toscano d’origine ma ligure d’adozione, Giovanni Paladini. Altri esponenti liguri del “ Gabbiano che Vola” come i consiglieri regionali Maruska Piredda e Stefano Quaini, invece, hanno deciso di seguire altre strade. La prima, dipendente Alitalia nota come sindacalista nel suo ambiente ed assurta alle cronache nazionali come la  “ pasionaria” della protesta dei dipendenti dell’ex compagnia di bandiera italiana in occasione della sua trasformazione nella Cai – Alitalia, rimarrà quasi sicuramente nell’Italia dei Valori.

Il savonese Stefano Quaini, invece, potrebbe spostarsi più a sinistra rispetto alla posizione attuale e veleggiare verso Sel. Il repentino abbandono di Di Pietro da parte di persone che sino a ieri sembravano a lui fedeli come l’ex capogruppo Idv alla Camera dei Deputati  Massimo Donadi, noto avvocato veneziano nato e cresciuto nel popolare quartiere di Santa Croce nella città lagunare ( quello dei gondolieri tanto per intenderci), e come, in Liguria, l’onorevole Paladini e gli Assessori Scialfa e Cascino è, principalmente, più che il risultato delle varie inchieste giudiziarie che hanno interessato il partito la conseguenza del fallimento dell’alleanza stipulata dallo stesso ex magistrato di Mani pulite lo scorso anno a Vasto, in Abruzzo, con Bersani e Nicky Vendola.

Del fallimento di detta alleanza, plasticamente suggellata con la famosa “ foto di Vasto”, più volte il Partito Democratico ha accusato proprio Antonio Di Pietro che, per reazione, sempre più si è avvicinato al nuovo Movimento Cinque Stelle del comico genovese Beppe Grillo. Molti, ed in primis proprio l’onorevole Donadi, all’interno del Partito del Gabbiano che Vola non hanno gradito ed oggi si è giunti al crollo del Partito in Regione. Il passaggio verso un’altra realtà politica di Paladini e, soprattutto, di Cascino e Scilafa però, già si dice nei corridoi del Consiglio Regionale, non sarà indolore neanche a livello di Giunta Regionale.

Intanto gli scissionisti, oggi, hanno fatto proprie le parole che il deputato veneziano pronunciò al momento del suo abbandono dell’Italia dei Valori cioè la settimana scorsa: “I valori su cui abbiamo fondato l’Idv devono trovare voce ed espressione in un nuovo progetto politico, democratico, aperto alla partecipazione e saldamente ancorato alla coalizione di centrosinistra”.

SERGIO BAGNOLI


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