mercoledì 23 ottobre 2019
25.05.2012 - REDAZIONE

Imperia: domani "La Destra" in piazza contro il governo Monti

Raduno alle ore 16.00 in Piazza Bianchi - comunicato stampa

Le manovre economiche del governo stanno riducendo sempre più italiani in una disperata condizione di precarietà, senza peraltro riuscire a contrastare la grave crisi che sta colpendo la nostra Nazione.   
Mario Monti si trova alla guida di un esecutivo tecnico iperliberista che ha come compito principale quello di:
SMANTELLARE LO STATO SOCIALE      
METTERE LE MANI SUI RISPARMI DEGLI ITALIANI     
SVENDERE IL PATRIMONIO PUBBLICO 
Tutto questo per la gioia e i profitti della finanza, con la complicità di Giorgio Napolitano, grazie alla connivenza cronica della sinistra con i poteri forti ed alla inconsistenza politica e morale di PDL e Terzo Polo.

APPELLO DE “LA DESTRA” AGLI IMPERIESI

Cittadini di Imperia, aderite alla manifestazione de La Destra contro il governo delle tasse, un governo che sottrae risorse vitali alle famiglie per pagare i debiti delle banche.

A tutti gli italiani, a quelli che credono nella Nazione, nella Famiglia, nella capacità di ripresa del nostro popolo, nei valori perenni, nella Tradizione e in tutto quello che ha fatto grande l’Italia nel mondo chiediamo di scendere in piazza con noi.

Non è più tempo di divisioni, non possiamo più permetterci di lasciare i destini dei nostri figli nelle mani di chi ci ha ridotto nella situazione di difficoltà in cui oggi versiamo.

L’esecutivo guidato da Mario Monti è un coacervo di banchieri che di tecnico hanno solo la capacità di fregare i soldi al prossimo, che è l’unica attività che l’esperienza lavorativa ha insegnato loro; ricchi di professori universitari, che sicuramente conoscono i libri e i codici, ma del cui senso pratico c’è molto da dubitare, dato che hanno vissuto solamente nelle baronie universitarie senza vivere a contatto con i veri problemi della gente!

I partiti che sostengono questo governo sono venduti o sono ricattati. Sicuramente sono venduti coloro che continuano a fare terrorismo psicologico, come i vari Casini, Bindi, Bersani, Fini, Letta eccetera che cercano di spaventarci con la favola che siamo sull’orlo del baratro per spremerci ancora di più ma soprattutto per convincerci a svendere a pochi soldi ed ai soliti noti il patrimonio nobile che ci è rimasto.

Questa classe politica imbelle, che non ha saputo o voluto difendere gli interessi nazionali dall’aggressione del sistema finanziario, non può abbandonarci nelle mani di chi ci ha strozzato; è ora che il popolo ritorni protagonista e si riprenda le chiavi di casa.

I sacrifici che ci vengono chiesti devono essere gestiti sotto il controllo dei rappresentanti del popolo e non da chi nessuno ha votato e nessuno ha scelto.

La crisi è, almeno in parte,  pilotata ed è indice della solvibilità dell’Italia il fatto che gli speculatori internazionali si comprino i nostri titoli all’8% grazie a quell’altra invenzione truffaldina che è lo “spread”; così come è inventato e fittizio il tanto decantato debito pubblico, basti pensare al “signoraggio bancario”, contro il quale è giunto il tempo di sollevare il popolo italiano.

Questo è il frutto della mala gestione politica di questi decenni per cui se la borsa è attiva gli utili li percepiscono i detentori delle azioni, se va male si fa una “bella” finanziaria di lacrime e sangue.

Imperiesi, è giunto dunque il momento di unirsi a La Destra, unica forza autenticamente sociale e nazionale, scendere in piazza e decidere del nostro futuro!


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