mercoledì 29 gennaio 2020
22.06.2012 - Alice Borutti

Imperia: il PD presenta tutto quello che volevate sapere sul Porto e non avete osato chiedere

Stampato il Libro Bianco sul Porto di Imperia, vi è raccolta tutta la storia degli atti ufficiali che hanno condotto all'attuale situazione con il procedimento giudiziario in corso per truffa aggravata ai danni dello Stato. Il PD:"mai stati contrari al Porto, ma alla modalità affaristica e poco trasparente della sua realizzazione".

 

La base per il lavoro di documentazione sulle incongruità legate alle procedure amministrative, deliberative ed esecutive legate alla realizzazione del Porto Turistico di Imperia è costituita dall'esposto alla Corte di Conti del 2010 che fece il gruppo consiliare del Partito Democratico in Comune ad Imperia inerente le difformità tra le opere progettate e quelle realizzate.

Presenti il segretario regionale Lorenzo Basso, il segretario provinciale Leandro Faraldi, il Senatore Zandra, gli ex consiglieri comunali Giuseppe Zagarella e Risso, i consiglieri provinciale Barbagallo e Fulvio Vassallo, il consigliere regionale Giancarlo Manti, l'ex candidato Sindaco Paolo Verda.

Il PD è sempre stato a favore dell'infrastruttura ma ne ha criticato la demagogia che ha pervaso l'operazione facendo passare il messaggio che il partito era contrario all'opera, il PD ha sempre evidenziato le criticità a riguardo delle modalità di realizzazione. Il Libro Bianco rappresenta la cronistoria delle denunce evidenziate dal partito perchè i cittadini sappiano tutto quello che è successo. L'opposizione del PD è sempre stata un'opposizione costruttiva e ha fornito sempre delle alternative a quanto scelto dalle vecchie amministrazioni Sappa e Strescino.

Un lavoro molto lungo di documentazione che verrà ora diffuso in 18mila copie nella città di Imperia e anche fuori.

Faraldi ha spiegato che il PD vuole l'avanzamento dei lavori e ha sempre chiesto la collaborazione di tutti perchè il Porto fosse completato, nel libro bianco si evince chiaramente l'atteggiamento duplice dell'ex Sindaco Paolo Strescino che “deve smettere di interrogarsi sul perchè il PD non lo ha appoggiato” e “l'arroganza del fare quello che pare e piace con la cosa pubblica, in una gestione famigliare e assolutamente non democratica”.

“Il mondo sta cambiando e occorre essere più aperti al contributo della società, senza schemi rigidi, per raccogliere il massimo possibile della società onesta”.

Il Libro Bianco verrà costantemente aggiornato sul sito del PD di Imperia, in chiusura Faraldi ha ringraziato tutti i consiglieri comunali del PD che hanno dato il loro contributo per il bene di Imperia.

Lorenzo Basso ha posto l'accento sul fatto che “il contenuto del Libro Bianco non sono analisi politiche ne tantomeno giudiziarie sulla vicenda, ma è la raccolta della documentazione sull'operato dell'Amministrazione, è un'opera di servizio per i cittadini compiuta in un periodo in cui chi denunciava incongruità e soprattutto questo connubio di interessi pubblici e privati in totale sfregio della legalità, ha riportato anche conseguenze personali specialmente sul piano professionale”.

“Il piano penale è stato distinto da quello politico, il PD vuole uno sviluppo compatibile con l'ambiente e rispettoso delle regole per la città, ci vorranno grandi sforzi e sacrifici per rimediare ai danni compiuti dalle passate amministrazioni” ha infine concluso Basso.

Zandra: “Dobbiamo dare atto che il volume rappresenta un lavoro per la trasparenza amministrativa che è molto più importante dello stampare volantini, il sistema applicato per la costruzione del Porto con la commistione di interessi pubblici e privati, la Acquamare di Caltagirone favorita sempre da Scajola, intrecci societari dove il confine tra pubblico e privato è labile e spesso incomprensibile, si ritrova anche nella vicenda Alitalia di qualche anno fa e nella costruzione del Porto di Fiumicino. La provincia di Imperia è uno specchio dell'Italia”.

 

 

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