lunedì 14 ottobre 2019
28.05.2012 - BEATRICE BARATTO

Imperia: intervista all'esponente di "Futuro e Libertà" G. Fossati

Sarà l'avvocato Giuseppe Fossati, coordinatore provinciale del FLI, il prossimo candidato Sindaco del nuovo progetto politico "Officina delle Idee", il quale sosterrà l'eventuale lista civica che verrà proposta alle prossime elezioni. Fossati commenta così la sua scelta: "Ho deciso nel momento in cui mi sono staccato dal PDL di Imperia ed ho pensato di mettermi in gioco".

- Come sono i suoi rapporti con l'ex sindaco Paolo Strescino?

"Oggi buoni. In passato molto buoni. Mi è capitato di aver criticato la sua amministrazione ma quando lui ha deciso di voltar pagina i nostri rapporti sono decisamente migliorati".

- Quindi vi si può definire suoi sostenitori...

"E' naturale trovarsi sulle stesse posizioni ma prima Paolo deve chiarirsi le idee e decidere con chi stare".

- Domanda di rito: finita l'era Scajola?

"Si per come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi. Non avrà sicuramente più il peso che ha avuto fino ad ora".

- Quali sono le necessità della gente comune?

"Imperia sta morendo ed ha bisogno di un grande rilancio. La scelta sul turismo è irrinunciabile bisogna pensare ai fatti e non alle parole anche perchè ne sono state fatte troppe. Comunque anche gli imperiesi dovrebbero necessariamente cambiare mentalità".

- Quanto vi sentite parte in causa relativamente alle recenti vicende giudiziarie, sul Porto di Imperia?

"La scelta con capitali privati era corretta. Chi era stato delegato ha commesso tanti e tali irregolarità che alla fine hanno portato a questa situazione".

- Avete, come movimento, da proporre facce nuove?

"Sono tutte persone che non hanno nulla a che fare con la politica; è veramente tempo di dare una svolta e dare strada a volti nuovi. Sebbene io non sia del tutto nuovo alla politica ritengo comunque che sia importante ce ci sia qualcuno in grado di saper governare".

- Quale è il vostro rapporto con l'opposizione?

"Mi sono trovato benissimo. Sono persone serie e capaci ma le ho trovate con molta ideologia e poca concretezza".

- Quali sono i programmi a medio termine?

"Lanciare questo progetto "Officina delle Idee" che non ha nulla a che fare con il partito. Preparerà il progetto per la lista civica ed esprimerà i candidati. Cerchiamo di stimolare il dibattito politico".

- Che cosa ne pensa dell'exploit di Beppe Grillo e del suo movimento M5S (Movimento 5 Stelle)?

"Si è trattato di un segnale che valuto positivamente. Quello che mi spaventa è stato l'assenteismo alle recenti amministrative".

- Se ci fossero due liste civiche; una capeggiata da Paolo Strescino e l'altra dall'ex Ministro On. Claudio Scajola, lei quale si sentirebbe di appoggiare?

"Sceglierei Strescino anche per un punto di vista strettamente affettivo. Non nego che le competenze di Scajola non sono indifferenti".

- Un'ipotesi di accordo con la sinistra come la vede?

"In una prospettiva civica bisogna spogliarci dal nostro ruolo e quindi non ho preclusioni di sorta. In città medio piccole il discorso partitico ha poca rilevanza; se ci sono persone serie ben vengano".

- Quale percentuale si dà come possibile futuro Sindaco?

"Al momento un 20% ma è ancora presto". 


Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo