domenica 16 giugno 2019
05.04.2012 - Alessandra Chiappori

Imperia si prepara per “Un altro porto è possibile”

Presentata stamane in Comune l’iniziativa delle forze di opposizione, grande assente il Pd

La conferenza stampa di presentazione di "un altro porto è possibile"

È stata presentata questa mattina in Comune “un altro porto è possibile... Se la città cambia”, manifestazione organizzata da partiti, associazioni e forze sociali della città. Nell’elenco Arci, Legambiente, CSOA La talpa e l’orologio, SEL, lista civica con Imperia, IDV, PRC e Verdi. La manifestazione è in programma per sabato 7 aprile, inizierà con un volantinaggio davanti al palazzo del Comune alle 9.30 per poi raggiungere il raduno fissato per le 10 al parco urbano e proseguire verso Calata Anselmi.

“Si tratta di un’esigenza in un periodo estremamente tragico della politica imperiese – ha spiegato Francesco Scopellini de La Talpa – vogliamo dare un messaggio chiaro: se si vuole che un altro porto sia possibile, bisogna cambiare rotta, è una manifestazione che vuole cambiare il passo per vedere una politica guidata né da Strescino né da Scajola. C’è bisogno di un cambio di rotta, la città e la provincia sono allo sbando”. E partire dal porto è sembrato il modo migliore per questo cambio di rotta e partenza di un percorso differente, in una città che sta vivendo una situazione drammatica. “Tutti i soggetti sono coinvolti – ha ricordato Mauro Servalli di SEL – in un momento di sconquasso come questo serve un passaggio pubblico, alla luce del sole. Vogliamo ridare voce alla città, a quella parte che ha sempre criticato questo modello di sviluppo”. Intento della manifestazione è anche quello di offrire un’ipotesi alternativa alla politica di palazzo che nelle ultime settimane ha affollato le pagine dei giornali.

Il corteo, è stato spiegato, si snoderà dal parco urbano attraverso il porto, “sarà un tour turistico degli abusi delle irregolarità e dei difetti dei lavori: il capannone abusivo, il posteggio allagato, le fogne con il tubo troppo piccolo”. L’arrivo è simbolicamente segnato in calata Anselmi dove si svolse un anno fa la manifestazione del Pdl “vogliamo tornare lì per prendere il testimone rispetto alla città, siamo pronti a prendere il testimone e dare una svolta radicale alla città”.

Sulla manifestazione è intervenuto anche Pasquale Indulgenza, capo gruppo PRC al Comune: “la situazione emersa è di una gravità inaudita, da far interrogare oggi tutta Italia, una vicenda che rivela un’ipotesi di truffa colossale ai danni dello Stato e persino relazioni con le associazioni a delinquere: nessuno può negare si tratti di una situazione che va denunciata in piazza con un’iniziativa come la nostra. Sarà una manifestazione di protesta e rilancio, vogliamo dare una prospettiva di cambiamento che faccia i conti con i problemi di ordine strutturale, è venuto il momento della cittadinanza attiva e della politica vera”.

Angela Fogliato, di Legambiente – circolo di Imperia, si è dichiarata in accordo con le motivazioni e gli obiettivi della manifestazione: “la nostra partecipazione – estesa peraltro a tutta Legambiente Liguria – è molto motivata. Da anni Legambiente è coinvolta nella denuncia dei guasti del Porto di Imperia”. La Fogliato ha ricordato poi la recente bandiera nera attribuita da Goletta Verde ai lavori del porto di Imperia, e il capannone, definito un vero e proprio ecomostro, menzionando anche il dossier “Cemento s.p.a.”, che ha sancito la Liguria ai primi posti tra le regioni in cui imperano l’abusivismo edilizio e la cementificazione.

Felice De Lucis, presidente provinciale dell’Arci, ha ricordato la mission culturale dell’Arci: “secondo me il problema delle nostre istituzioni è un deficit culturale storico ed economico, credo che chi si propone per le istituzioni non abbia un retroterra culturale adeguato”. Gianni Rollero della lista civica ha espresso la volontà di un’adesione forte alla manifestazione “per far capire a chi ci sta governando che c’è un’aria nuova, far capire che è possibile un’altra politica”.

Carla Nattero, consigliere di opposizione, è intervenuta in merito: “noi consiglieri di opposizione abbiamo bisogno di questa manifestazione per allargare la politica e perché sia possibile un’alternativa: deve passare attraverso la partecipazione dei cittadini”. Il fatto che la manifestazione si svolga qualche giorno prima del consiglio comunale fissato per il 12 aprile, secondo la Nattero farà sì che in consiglio venga tenuto conto del corteo: “c’è una volontà di aprire il gioco, di uscire dalla stretta del consiglio”.

Alla manifestazione non parteciperà, tra le forze di opposizione, il Pd, questo “non tanto per i contenuti – ha cercato di interpretare la Nattero – ma per la prospettiva diversa per quanto riguarda lo sbocco politico: il Pd non vuole che i cittadini lo identifichino con uno schieramento alternativo che vede partecipare le forze di sinistra”. Tuttavia, alcune forze politiche del Pd hanno fatto sapere che aderiranno al corteo di sabato mattina in veste del tutto personale.

 

La conferenza stampa di presentazione di "un altro porto è possibile"


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