domenica 22 settembre 2019
03.04.2012 - BEATRICE BARATTO

"Io sono un uomo libero. Loro no!"

Si conclude con questa lapidaria dichiarazione la conferenza stampa indetta questa mattina dal sindaco di Imperia Paolo Strescino e queste sono le parole con cui il primo cittadino ha congedato i giornalisti.

In risposta a quelli che sono stati gli attacchi verbali, ha spiegato Strescino, esternati da alcuni consiglieri comunali ed ex assessori in riferimento alla sua vita privata e affettiva.

Ma, al di là della querelle che tiene banco ormai da tempo e che è decisamente scivolata su una mancanza di stile e di buon gusto senza precedenti questa mattina è stata presentata la nuova giunta tecnica che aiuterà il sindaco nell'amministrare la città fino alle prossime elezioni.

Si tratta di un team composto da cinque persone: tre uomini e due donne che, come ha dichiarato Strescino: "non hanno nessun legame con la politica e ai quali va il mio profondo ringraziamento per aver accettato un incarico delicato per il bene di Imperia". Il ruolo di Vice Sindaco ed assessore è stato conferito all'ing. Carlo Capacci,  Tiziana Berlinguer, avvocato con delega alle "Attività e Servizi Educativi, Servizi e Politiche Sociali,  dott.ssa Sara Serafini alla "Cultura, Università, Pari Opportunità, arch. Federico Sossi delega ai "Lavori Pubblici, Frazioni, Manutenzione e tutela beni comunali, Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Ecologia, Cimiteri. Il dott. Roberto Cristaldini avrà delega ai servizi "Amministrazione finanziaria, Società partecipate, Personale, Patrimonio. L'affaire porto rimarrà di competenza del sindaco.

Il primo passo è stato fatto e il sindaco, stamane, aveva un'espressione decisamente rasserenata rispetto ai giorni scorsi; senza dubbio consapevole di aver realizzato un centro non di poco conto anche se lo scoglio da affrontare sarà quello del prossimo Consiglio Comunale del dodici di aprile durante il quale verrà presentato il famoso "Decreto Salva Imperia".

Le questioni scottanti, porto a parte, riguardano le aliquote sulla casa, il Piano di utilizzo Demaniale, le mense scolastiche. tutti problemi che richiedono scelte importanti, immediate e soprattutto strutturate per il bene della città e degli imperiesi. "Il quadro politico della città, a dispetto del pensiero di qualcuno- ha spiegato Strescino- è profondamente mutato; auspico la più grande condivisione da parte delle forze politiche e ribadisco la mia piena disponibilità ad ascoltare idee e proposte atte per il bene di Imperia. E' una città che necessita di gestione del territorio e di infrastrutture adeguate e di alberghi. Io mi adopererò per cercare di risanare questo momento di grave difficoltà. Ho le idee chiare su quello che sarà il mio operato e chiare le ho avute quando mi sgolavo con gli ex assessori dicendo loro che i soci privati del porto non erano in condizioni di presentare un progetto credibile e di onorare gli impegni finanziari presi.

In tanti mi hanno chiesto la proroga negando l'evidenza dei fatti. Chi persevera nell'inasprire i toni non ha a cuore il bene della città. Io ho dato mandato ai miei legali di procedere con le querele: il primo è il dott. Nicola Falciola, continuando così ve ne saranno altri di sicuro. Ho sempre fatto di testa mia, i miei genitori me lo han sempre detto. E non vedo il motivo per cambiare. Proprio ora".


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