mercoledì 23 agosto 2017
20.01.2013 - VALERIO GAMBACORTA

Claudio Scajola: le dichiarazioni dopo la rinuncia alla candidatura alle "politiche"

Un'uscita che sembra in forte polemica con i vertici del Pdl prima di tutto. Con la volontà di fare una pulizia "morale", "quando tocca ricordare che io ho inanellato solo archiviazioni, proscioglimento e tanti mal di pancia".

"Per la dignita' mia e della mia famiglia non sopporto piu' esami da parte di alcuno sulla mia moralita'. Per queste ragioni ritiro la mia candidatura" ha annunciato in una nota stampa. Quindi prosegue: "i miei valori, la mia storia e il mio stile di vita parlano per me. Con buona pace di qualunque arbitro". "Per quel che concerne le mie vicende giudiziarie - conclude - tocca ricordare, nero su bianco, che Claudio Scajola ha inanellato solo archiviazioni, proscioglimenti e tanti mal di pancia".

Sulla sua scelta, come detto, hanno pesato le recenti polemiche sviluppatesi in seno al Movimento di Berlusconi circa la candidabilità a o meno di chi avesse subito o abbia tutt'ora in corso procedimenti penali.

Forse vi è anche la scelta di farsi da parte per "ringiovanire" il Pdl ed evitare la diaspora dei "rottamatori" che stanno confluendo, per esempio, nel nuovo movimento "Fratelli d'Italia" di Crosetto e Meloni, che comunque forniranno un appoggio esterno al Pdl nelle prossime elezioni politiche (24/25 Febbraio).

Già Sindaco di Imperia in due tornate (1982/1983 e 1990/1995), C. Scajola è stato anche Ministro dell'Interno (2000/2001) - era lui al vertice del Viminale durante i fatti di Genova - , Coordinatore del Partito e Deputato dal 1996 al 2008.

 


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