domenica 18 agosto 2019
24.04.2012 - Alice Borutti

Sanremo:il ritorno di Tonino Bissolotti con l'UDC

 

Oggi alle 12 al Teatro Ariston Antonio Bissolotti in conferenza stampa ha annunciato la sua iscrizione all'UDC, ma nella sezione di Roma e non quella locale. “La mia esperienza politica era terminata con Forza Italia, non sono mai stato iscritto al PDL, ho pensato attentamente al mio ritorno in politica e l'ho fatto con l'UDC. Sono già due anni che penso di aderire a questo partito ma prima i tempi non erano maturi, Biasotti fece quella dichiarazione di stima nei miei confronti e all'epoca decisi di non fare il grande passo. La frequentazione romana con i vertici dell'UDC mi ha convinto”. Danilo Parodi, il segretario provinciale dell'UDC è presente.

“In questi anni mi erano stati offerti ruoli anche a livello regionale ma non accettai perchè credo che un percorso vada costruito e non imposto dall'alto, per me è il momento di entrare perchè ora l'UDC ha un progetto per costruire un nuovo soggetto politico”. Ha poi continuato Bissolotti: “è un momento di grande rinnovamento dopo i livello bassissimo cui è arrivata la scena politica negli ultimi anni”.

Bissolotti ha poi ricordato la sua passata appartenenza alla DC e pertanto tornare nello stesso partito di Ninetto Sindoni è per lui un “tornare a casa”. E' ora per Bissolotti di creare questo nuovo “contenitore” per raccogliere le persone che possano condividere questo nuovo progetto, “abbiamo pensato di chiamarlo “Rinascimento” per ripartire ricordando le radici importanti dell'Italia” Questo progetto illustrato oggi non si limita alla città di Sanremo ma è pensato nella prospettiva di allargarsi a Imperia e fino al Savonese, un movimento di opinione simile a ciò che era stata la “Leonardo da Vinci”.

Presente l'Assessore Gianni Berrino, attuale Presidente della “Leonardo da Vinci” di cui Bissolotti, fondatore nel 2005, ne ha annunciato il naturale esaurimento essendo cessata la sua missione di vitalizzare la scena politica e per la vittoria dell'attuale amministrazione, nella quale siedono appunto come Consiglieri e Assessori molti iscritti. Ricordiamo che i Presidenti sono stati Andrea Artioli, Marco Simeon, Gianni Berrino.

Bissolotti, dopo aver ringraziato Artioli e Berrino ha posto l'accento sulla grande amicizia che lo lega a Simeon, attuale capo delle Relazioni Esterne in Rai.

Bissolotti non entra nelle vicende delle amministrazioni locali ma parla di politica a livello nazionale, attualmente non ha un ruolo nell'UDC è un semplice iscritto, riguardo l'orientamento verso il centrodestra o verso il centrosinistra sospende il giudizio e si limita ad appoggiare quanto deciso a livello nazionale dalla direzione dell'UDC.

Pare che le segreterie locali non siano state molto contente di quest'operazione di Bissolotti, addirittura Casini sarebbe stato colto di sorpresa sostenendo che il suo ingresso sia stato imposto dal Vaticano come “avamposto” nel ponente ligure.

La partecipazione alle Elezioni Politiche prossime è giudicata da Bissolotti come un argomento alquanto prematuro così come non è a conoscenza della voce che sta girando negli ambienti politici sul veto posto a Claudio Scajola per il suo possibile ingresso nell'UDC anche se il segretario Danilo Parodi ha poi specificato che “tutti gli iscritti avranno la possibilità di partecipare ma che non intendono essere la lavatrice di nessuno”.

Non rinnega il suo passato e le sue passate amicizie politiche (vengono ricordate le sue foto con Berlusconi e Scajola), ricorda di aver appoggiato Zoccarato specialmente in funzione di non far riconfermare la passata amministrazione Borea, “quasi una ragione personale sul piano politico”, “perchè sul piano politico siamo molto diversi, poi un domani chissà..”, “non ho mai tradito passando da una parte all'altra, il mio percorso è lineare, dalla DC al Patto Segni, di lì a Forza Italia e ora all'UDC”. Nessun commento sulle vicende del PDL locale. 

 

 

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