venerdì 22 novembre 2019
30.06.2012 - Alice Borutti

SEL Imperia: un nuovo manifesto contro l'affarismo del centrodestra

SEL ha oggi presentato a Imperia la prossima affissione del manifesto dedicato a “cosa si possono ancora attendere i cittadini dalle destre e dal loro modello di sviluppo che ha portato allo sfacelo la città”, ha affermato Mauro Servalli, “specialmente sul “sogno del Porto” venduto ai cittadini mentre stavano svendendo il patrimonio pubblico a Caltagirone.

Il manifesto invita al cambiamento del modello di sviluppo finora ritenuto vincente dalle destre per puntare sull'intelligenza, coerenza e onestà delle persone, si cerca un cambiamento a 360° che non potrà essere fatto da chi ha già partecipato all'Amministrazione Comunale”.
“ Il manifesto realizzato da Mattia Miniaci di Alassio, esperto di comunicazione politica che ci ha aiutato nella realizzazione e per questo lo ringraziamo pubblicamente” ha dichiarato Mauro Servalli.
Mattia Miniaci ha già collaborato alla campagna delle elezioni amministrative per SEL di Alassio e ha voluto puntare sul “far pensare le persone attraverso l'immagine per rafforzare lo slogan “non più obbedienza cieca ai potenti, d'ora in poi fiducia solo a persone” perchè abbiano maggior consapevolezza della scelta che compiono attraverso la croce sulla scheda elettorale, spero che possa risvegliare nella coscienza delle persone la scelta di persone che fanno politica per passione e non come mezzo per ottenere benefici”
Carla Nattero ha espresso la propria soddisfazione per la realizzazione del manifesto che dà l'idea dell'affarismo nascosto nella vicenda del Porto, vi sono infatti rappresentati uomini in giacca e cravatta intenti a giocare con barchette realizzate con banconote da 500euro”.
“Sono gli elettori che devono rompere con l'affidamento acritico al centrodestra, occorre arrivare alle Politiche e alle Amministrative del 2013 
Definire un'alleanza alternativa, un candidato sindaco attraverso le primarie e un programma che sostenga questa alleanza, queste sono questioni fondamentali.
A proposito delle dichiarazioni espresse da Faraldi del PD sul suo no alle primarie: “questo esprime un'incertezza di comportamento dentro al PD presente a livello nazionale, la considero più una tentazione di Faraldi per “fare filotto” ma per noi la sua idea è perdente. Rivolgiamo a tutte le forze del centrosinistra affinchè si definisca una proposta politica e programmatica per il rinnovamento anche attraverso lo strumento delle primarie” ha affermato la Nattero. E proprio la richiesta di partecipare alle primarie del centrosinistra è uno dei nuclei del progetto di SEL vista come uno sbocco naturale del percorso che porterà alle prossime Amministrative, “nei prossimi giorni incontreremo le segreterie dell'IDV e del PRC così come abbiamo fatto con il PD la settimana scorsa” ha affermato Lucio Sardi.
“Il centrosinistra va definito prima in maniera classica dopodichè si può parlare di allargare l'alleanza ma nessuna grande coalizione variabile” per Carla Nattero.
Riguardo il limite imposto da statuto all'interno del PD, ossia di non ricandidarsi dopo 3 mandati, SEL sottolinea che questa turnazione forzata non rappresenta necessariamente un rinnovamento. 
A riguardo della possibile candidatura di Vittorio Coletti, professore universitario di Lettere e rubrichista su Repubblica “ne saremmo molto lieti, è una persona di grandissimo spessore e molto pragmatica, a livello ufficioso ci sono stati dei contatti come il PD ha fatto dei passi in quella direzione ma manca ancora il consenso dell'interessato”. 
“Se il PD decidesse di andare da solo sarebbe molto sconveniente per la città”, ha sostenuto Servalli.

 

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