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12.03.2012 - ALESSANDRO GIACOBBE

Imperia rugby in un momento interlocutorio...

Due sconfitte consecutive, sia pure di misura. Non era un fuoco di paglia la sconfitta casalinga per 23 a 19 contro il Cogoleto. Infatti quest'ultima compagine ha vinto lo scontro di vertice contro lo Spezia domenica 11 marzo, in modo anche piuttosto netto.

Onore all'Imperia, dunque, che aveva preso il punto di bonus per la sconfitta con meno di sette punti di scarto. E che ha perso in modo relativo, mettendo a segno ben tre mete, contro però la precisione ai calci piazzati degli avversari. Ovviamente la responsabilità della situazione è direttamente proporzionale all'esperienza posta in campo. Essere continuamente puniti dall'arbitro (che nel rugby non si contesta mai) vuol dire sopperire con falli magari veniali a situazioni di pericolo. Il problema si è riproposto domenica 11 marzo, in quel di Casale contro l'agguerrita formazione locale, detta “delle Tre Rose”.

Una buona compagine, rinforzata da elementi già di serie B dell'ambito alessandrino. L'isolamento di Imperia in questo senso non aiuta molto.  Però c'è un progetto a medio-lungo termine che prevede l'inserimento dei giovani e delle nuove leve anche provenienti dal bacino del San Remo. La collaborazione tra le due realtà è un dato di fatto, anche se si patisce l'inesperienza. Ci sono tutte le scusanti per l'Imperia Rugby sconfitta a Casale ancora di misura (23-17).

I risultati si avranno in prospettiva, considerando il campionato in salita e le amichevoli programmate per il fine stagione. Di per sé l'Imperia può vantare una valida preparazione tecnico-fisica, che porta ad una riscossa nel fatidico ultimo quarto. In questo caso gli uomini di classe hanno ritrovato la vena. Però nella prima parte di gara non è stato rispettato il classico piano di gioco, legato alla mischia martellante e poderosa, cui seguono le consuete aperture per i tre quarti. In ogni caso il lavoro separato dei reparti pagherà a lungo andare con le migliori collocazioni dei nuovi arrivati e il recupero degli acciaccati.

Castaldo, virtuoso mediano di mischia, era febbricitante e comunque ha messo a segno un calcio di punizione. Successivamente sono andati a segno la potente ala Agostino Semeria (trasformazione di Roggero) e infine l'”invisibile” Roggero, con sua successiva trasformazione. Potrebbero essere i soliti nomi, ma presto ne verranno altri alla ribalta. Si spera già nella prossima partita, contro Savona.

Un recupero denso di incognite, anche per la situazione mentale dei Sabazi, inopitamente ritiratisi dalla partita contro l'Acqui. E questo non è rugby. Si spero che l'Imperia cominci a dare lezioni, forte di una preparazione che vede anche nuove entrate nel settore tecnico, quali Maurice Dumas. E un occhio alla vicina Francia c'è già,  con richieste di amichevoli da parte transalpina. L'Italia ovale va di moda.

SERIE C GIR. TERRITORIALE (V gg. rit.) ECO ERIDANIA Cffs Cogoleto – DB GROUP La Spezia  37/11Tigullio Rugby Rapallo – Gruppo P&F Amatori Genova  26/5Le Tre Rose Casale – Imperia 23/17Cus Savona – Acqui Terme  (n/d)CLASSIFICA: La Spezia punti 40, Cogoleto (*) 35, Acqui Terme (**) 34,  Cus Savona (**) 28, Imperia (*) 28, Casale (*) 25,  P&F Amatori Genova (*) 5, T.R. Rapallo  2. (*) = partite da recuperare. 


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