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12.12.2012 - redazione

Rugby: "Non fateci arrabbiare...". Grande vittoria delle "bad girls" imperiesi

Nel gelo di Pasturana, presso Alessandria, l’Imperia Rugby femminile torna a ruggire.

Si gioca in casa dell’inesplorata franchigia locale, il Novi. Sei formazioni al via e dunque partite allungate a dieci minuti per tempo nella comunque velocissima formula del gioco a sette. Senza un attimo di respiro. Imperia può comunque contare su un buon giro di cambi volanti, con ragazze giovanissime ormai pronte per il “grande salto”.

L’elenco delle assenti, per vari motivi, è un parterre de reines: Di Stefano, Ascheri, Bousquet, Toscano…giova comunque il ritorno di Giulia Marino, rigenerata dopo un periodo lontano dai campi. E che ritorno ! La maturità della squadra si vede nei due incontri preliminari. Pronti via ed è subito Cogoleto, la rivale di sempre. Non c’è storia.

Le “vespe” vengono annichilite da un gioco veloce e deciso che vuole rimettere tutto in discussione dopo il concentramento di Aosta. Giulia Marino segna tre volte. Spettacolare il carnet di “Speedy” Martina La Macchia, con quattro mete. Lo stesso coach, il serafico Francesco La Macchia commenta con sorpresa: “Sono rimasto attonito per la prestazione di Martina.

Sarà pure mia figlia, però si vede il lavoro, presente a tutti gli allenamenti, ma un plauso a tutte”. Cogoleto segna solo tre volte e il punteggio finale è un pesante 35 a 15. Segue poi il Savona, squadra comunque in crescita con alcune ragazze che mostrano già qualità interessanti. In ogni caso Imperia è scatenata. Piovono mete: Martina La Macchia mette a frutto l’estrema decisione mostrata in allenamento e griffa il match con tre segnature. La Marino non è da meno con due mete, mentre tornano all’appuntamento “Nightmare” Colombo, che mette in mostra nell’occasione un’agilità felina e “Fire in the sky” Carlotta Zollo.

Quest’ultima, come Lidia Colombo, figura di mischia, ma spesso all’appuntamento con la segnatura, traccia di un perpetuo dinamismo. Nota lieta la prima meta di Alessia Mari, velocissima nei fatti e nella traccia di pensiero, un prodotto del discreto vivaio imperiese, per le under 16 curato da Simona Bozzano.

Complimenti. Però non sarà l’unica. Arriva dunque la finale del raggruppamento ed ecco il Torino, che ha ripreso la sua marcia decisa in testa. Purtroppo il tema della partita è il consueto, con una sconfitta dura, ma non così pesante. All’inizio dei raggruppamenti Torino era stata battuta da Imperia. Nell’annata precedente Torino ha subito una sola sconfitta in generale, piazzandosi poi tra le prime a livello nazionale. Ora mantiene la leadership, gioca un rugby sequenziale, pressante a livello fisico ed atletico.

È necessario colmare il divario, dato che Imperia avrà subito sei mete, ma ne ha comunque segnato due, una ancora dell’esperta Giulia Marino, ma una anche di una new entry, come Miranda Pellegrini. Una ragazza, quest’ultima, che si è creata un’attitudine fisica e mentale nel corso di un anno di paziente lavoro e tenaci sacrifici, un anno in cui è si è messa alla prova come persona e che sicuramente la rende migliore, come tutte, per affrontare l’avventura della vita, essendo, tra l’altro, giovanissima.

Con un gruppo consolidato e le piacevoli novità si confida nella ripresa della Coppa Italia Seven, il 27 gennaio 2013, per ribattere colpo su colpo il tentativo di Cogoleto di arrivare al secondo posto generale e per insidiare il primato delle gialloblu torinesi.

 


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