giovedì 17 agosto 2017
11.03.2012 - Alessandra Chiappori

Imperia: al Parasio torna a rivivere Porta Martina

Presentato oggi il progetto di recupero dell’antico manufatto portomaurino

Alcuni scorci del Parasio

Dovrebbe costare 150 mila euro il progetto di restauro e recupero di Porta Martina, la porta di accesso al Parasio, zona simbolo delle fiorenti attività commerciali che in passato hanno caratterizzato Porto Maurizio. Fondi che il Comune di Imperia si appresta a recuperare nell’ambito del più vasto progetto “Dal parasio al mare”, come è stato annunciato alla presentazione dei lavori, avvenuta oggi presso la sala Lamboglia del Polivalente. In sala i rappresentati del Comitato Cittadino per il restauro di Porta Martina, l’assessore all’arredo urbano Emilio Broccoletti e l’architetto che ha lavorato al progetto, la dott.sa Francesca Fabiano.

“Il progetto – ha spiegato l’assessore Broccoletti – sarà proposto in questa sede a cittadini e abitanti del parasio, più sensibili alle iniziative di questo genere, si tratterà dell’occasione per valutare e confrontarsi”. Lo scorso luglio, sollecitato dai problemi causati dalla proposta di installazione di alcuni ascensori al parasio nell’ambito del progetto di riqualificazione “Dal parasio al mare”, si era già svolta una riunione molto partecipata, come ha ricordato l’assessore. Il parasio, del resto, rappresenta il cuore di Porto Maurizio, quartiere storico e caratterizzante della città che fino al 1924, prima della fondazione di Imperia, era comune a se stante.

Sulla storia urbanistica di Porto Maurizio ci si è soffermati per inquadrare meglio il contesto in cui è inserita Porta Martina.  “Lo stabile e l’archivolto rappresentano in architettura lo sviluppo economico della città, l’antico luogo del commercio – ha spiegato l’arch. Fabiano – da cui può ripartire un processo di valorizzazione di Imperia come città turistica e dell’olio”. Le fasi di restauro toccano nel progetto l’intonaco, le coloriture, le pavimentazioni, le superfetazioni e anche l’illuminazione: sono state evidenziate tracce di umidità di risalita e interventi di risanamento non appropriati effettuati negli anni ’60.

“L’Amministrazione farà in modo che già da quest’anno partano i finanziamenti per il restauro – ha dichiarato Broccoletti – l’idea è di agire su due step, l’Amministrazione verificherà la contabilità per il progetto “Dal parasio al mare”, ma c’è la volontà di partire presto con il risanamento di Porta Martina”. Broccoletti ha poi sottolineato l’impegno dell’Amministrazione, fin dall’inizio spronata dal comitato, nel progetto, e la volontà di procedere e ultimare il risanamento della struttura prima della fine della legislatura. Diverse le osservazioni dal pubblico, per lo più abitanti della zona interessata (si è ricordato che i privati coinvolti nel progetto, che abitano nella struttura di Porta Martina, saranno coinvolti, secondo le competenze che spettano, nelle spese per i lavori), che sono intervenute in merito al vandalismo e alla pulizia, ricordando altre zone storiche di Porto Maurizio che necessiterebbero di altrettanta attenzione, come il mercato coperto di via Cascione. In conclusione, il comitato nato per il restauro di Porta Martina ha voluto ricordare il carattere di urgenza che questo progetto presenta, viste le condizioni disastrose in cui il manufatto, come altri elementi del centro storico del parasio, si trova attualmente.

 

Alcuni scorci del Parasio


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