mercoledì 23 ottobre 2019
27.12.2011 - Alessandra Chiappori

Un Natale dal sapore di primavera in Riviera

Giorni di festa caratterizzati da clima soleggiato a Imperia e in tutta la Riviera dei fiori, tante le famiglie uscite a passeggiare sul lungomare per avvistare la Corsica

Tramonti "festivi" a Imperia

Dopo due anni consecutivi di pioggia a dirotto e Natali caratterizzati da grigiore e umidità, questo 2011 ha riservato per Imperia e per tutta la Riviera giornate di festa soleggiate e dal sapore quasi primaverile, che hanno attirato abitanti e turisti fuori casa, per una passeggiata in compagnia dopo i pranzi di Natale e Santo Stefano.

 L’aria pulita e tersa di dicembre, fresca seppure riscaldata dai raggi solari, ha svelato dalla mattina del 26 dicembre, all’orizzonte, lembi di terre lontane. Dall’Incompiuta di Imperia era avvistabile tutto l’arco della Liguria verso Levante, come una sagoma scura che proseguiva oltre il promontorio di Cervo e Capo Mele. Inaspettata sorpresa anche nel pomeriggio, negli istanti subito precedenti al tramonto, quando all’orizzonte del capoluogo, e in particolare dal molo lungo di Oneglia, si è stagliata sul mare la silhouette inconfondibile della Corsica. Il gioco di luci e l’assenza totale di nubi e umidità hanno fatto sì che il profilo dell’isola lontana fosse particolarmente netto, erano infatti distinguibili anche i diversi colori dei promontori costieri, più chiari o più scuri.

L’isola ha continuato a essere visibile nell’aria rosata mentre, dietro Porto Maurizio, un tramonto quasi “impressionista” stava dando spettacolo di sé a decine di famiglie e ai tanti fotografi appostati, nonostante il freddo, in cima al molo per poter cogliere ogni istante della meraviglia che la natura ha voluto offrire come regalo di Natale. Il cerchio solare è scomparso rapidamente dietro il Duomo di Porto Maurizio, mentre le nubi tutte intorno si sono tinte di arancio, rosso, rosa, amaranto, in un insieme di sfumature impercettibili. Spesso in questa stagione basta poco in Riviera per godere di simili spettacoli: le condizioni climatiche e la posizione geografica favoriscono tramonti a dir poco mozzafiato, dove la gamma di colori del cielo si tuffa nel blu del mare invernale, lievemente ondulato dal vento, dando l’idea di trovarsi davanti a un dipinto impressionista di Monet, artista che amava la Riviera e alla cui natura ha dedicato molteplici quadri. Non a caso Ponenteoggi ha segnalato la presenza dei tramonti di Ventimiglia tra i dieci più belli al mondo secondo National Geographic.

Per i tanti che hanno deciso di godere dell’inaspettato sole invernale e che hanno avuto il privilegio di passeggiare davanti a un tramonto “da quadro”, il pomeriggio di Santo Stefano è proseguito nelle vie del centro di Oneglia, magari affollando i tavolini delle storiche pasticcerie “Spalla” e “Piccardo” per prolungare ancora un po’ la spensieratezza e la tranquillità dei giorni di festa, nell’attesa che tornino con la fine del 2011 e l’inizio dell’anno nuovo.

 

Tramonti "festivi" a Imperia


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